Kamut

Il cereale dimenticato dell'antico Egitto

KAMUT ( Ka’moet), anima della terra

Il cereale di marchio Kamut è un antenato del grano duro moderno. È stato scoperto, migliaia di anni fa, nella “mezzaluna fertile”, la regione del Vicino Oriente situata fra l’Egitto e la Mesopotamia. Dopo un lungo periodo di oblio, questo cereale è stato riscoperto ed attualmente sta riacquistando il posto che merita in seno all’alimentazione contemporanea, grazie alle seguenti caratteristiche:

Ha una grandezza da due a tre volte superiore a quella del grano comune e contiene dal 20 al 40% in più di proteine, percentuali più elevate di lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali nonché caratteristiche di elevata digeribilità. Rappresenta un’alternativa dolce e squisita per la preparazione di tutti i prodotti attualmente a base di grano tradizionale .
Non ha mai subito le alterazioni delle tecniche di manipolazione genetica dell’agricoltura moderna, che sacrificano sapore e contenuto nutrizionale a vantaggio di rendimenti elevati.

Attualmente, il grano Kamut è prodotto esclusivamente tramite coltivazione da agricoltura biologica in diverse aree del mondo, mediante progetti agricoli regionali durevoli a sostegno degli agricoltori biologici. Kamut è un marchio depositato della società Kamut Enterprises of Europe bvba. Il marchio depositato Kamut® offre la garanzia di acquistare il vero grano Kamut.

Attenzione: il Kamut contiene glutine quindi non è indicato per chi segue una dieta per la celiachia.

KAMUT

Nonostante le migliaia di anni alle spalle, il grano Kamut costituisce una novità sulla scena della produzione cerealicola. Ecco la storia della sua riscoperta. Dopo la Seconda Guerra mondiale, un pilota americano affermò di aver raccolto una manciata di semi di questo cereale in un sarcofago rinvenuto in una tomba in prossimità di Dashare in Egitto. Affidò trentasei semi a un amico che li inviò a suo padre, cerealicoltore del Montana, negli Stati Uniti. Questo li seminò, ottenne un piccolo raccolto e distribuì poi il cereale come curiosità alla fiera agricola locale. Sulla scorta della leggenda secondo cui i semi provenivano da una tomba egizia, il cereale fu battezzato ‘grano del re Touth ’. La novità, tuttavia, perse abbastanza rapidamente la sua attrattiva e l’ex cereale cadde di nuovo nell’oblio.

Nel 1977, uno degli ultimi recipienti del ‘grano del re Touth’ si ritrovò a casa di Mack e Bob Quinn, agricoltori del Montana. Bob, figlio di Mack, era ingegnere agronomo e biochimico e comprese il valore di questo cereale speciale. I Quinn selezionarono una serie di semi dal piccolo recipiente e cercarono di moltiplicarli nel corso dei dieci anni successivi. Le loro ricerche rivelarono che questo tipo di cereale proveniva dalla regione fertile che si estende dall’Egitto alla Mesopotamia. I Quinn lo ribattezzarono ‘Kamut’, un’antica parola egizia per indicare il grano. Gli egittologi sostengono che originariamente Kamut significava ‘anima della terra’.

Nel 1990, il Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) dichiarò il cereale varietà protetta, con l’appellativo ufficiale di QK-77. Inoltre, i Quinn depositarono il nome Kamut come marchio commerciale.

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